martedì 28 settembre 2010

Guida a Macrium Reflect free

Reflect è uno dei tanti software per il backup di partizioni o dischi, ossia è in grado di creare la copia di un disco o partizione e salvarla su DVD o meglio ancora su un altro disco o su un disco di rete. Qualora il sistema diventi inservibile e per una qualsiasi ragione decidi di tornare allo stato iniziale non ti resta che avviare il cd apposito di Reflect e ripristinare l’immagine creata con il sistema operativo pulito e con tutti i tuoi programmi preferiti già installati.



Installazione

Scarica la versione free di Reflect da qui, non è utilizzabile in ambito commerciale è compatibile con XP, Vista e 7e supporta i 64bit. Non è compatibile con dischi RAID. La versione a pagamento invece può essere usata in abito lavorativo, supporta i dischi RAID, è compatibile anche con Windows Server 2003 e 2008 e permette backup incrementali e differenziali.
Per l’installazione è sufficiente lanciare l’eseguibile, cliccare sempre su Next e accettare le condizioni. Al primo utilizzo cercherà la connessione ad internet per installare la licenza.

 

Backup

Prima di eseguire il backup del disco è opportuno fare pulizia dei file temporanei ed eventuali scansioni antivirus ed antispyware per non ritrovarsi con il pc infetto anche in futuro. Prima di avviare il processo è utile fare un controllo del disco (scandisk) oppure tasto desto sul disco, direttamente da Reflect e selezionare Analize File System (non ripara gli errori). In questa maniera se vengono trovati errori verranno corretti e il processo di backup non troverà problemi.
Il ripristino dell’immagine in futuro andrà a sovrascrivere tutto il nostro disco, quindi è necessario lavorare su più partizioni, ossia i documenti importanti dovranno essere salvati su una seconda partizione. Oppure dovrai fare una copia di backup dei documenti  prima del ripristino.
Per creare la copia ci sono almeno 4 modi per avviare il processo, e sono evidenziati nell’immagine sotto. oppure anche semplicemente facendo click destro sul disco direttamente da Risorse del computer e seleziona Create a Macrium Image of this partition…
 

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A questo punto vediamo quali sono le prossime impostazioni per il backup.

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Scegli dove salvare l’immagine tra un disco collegato al pc (Local Hard disk), un disco in rete (Network) oppure se masterizzare direttamente (CD/DVD Burner).
Ti verrà poi proposto un quadro riassuntivo e potrai avviare il processo cliccando su Finish a meno che vorrai cambiare le impostazioni avanzate, già correttamente impostate di default. Vediamo comunque qui sotto le impostazioni avanzate raggiungibili cliccando su Advanced.

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Sotto la radice Compression puoi scegliere il livello di compressione dell’immagine di backup, conta che più si comprime è più sarà il tempo di creazione immagine e relativo ripristino ma l’immagine sarà più piccola di dimensioni. Il consiglio è di lasciare su medium come già impostato. La seconda opzione prevede se copiare anche lo spazio apparentemente vuoto oppure solo i settore del disco in uso. L’opzione Intelligent sector copy, già selezionata di default, creerà un ‘immagine più piccola e il processo sarà più veloce, al contrario Make an exact copy (clone) on the partition copierà anche lo spazio apparentemente vuoto, ma che in realtà contiene tutti i file eliminati che saranno in parte facilmente recuperabili anche dopo il ripristino.
Soto la radice File Size lascia Automatic a meno che tu voglia mettere “pezzetti” di immagine in un secondo momento su CD o DVD o supporti con una dimensione prestabilita. L’opzione Automatic divide in automatico l’immagine i parti da 4GB se il disco di destinazione è formattato in FAT32, visto che non supporta file di dimensioni superiori. Prima di avviare il processo è possibile convertire il disco da Fat32 a NTFS per creare un’immagine unica.
Una volta sistemate le impostazioni avanzate premi su OK e poi su Finish per avviare il processo.

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Durante il processo è meglio non fare altre operazioni anche se è possibile tramite la barra inferiore della priorità, impostare quante risorse, dedicare al processo di Reflect in caso si stia facendo altro. Nel mio caso ho impiegato i ora per backuppare un disco con 90GB di dati su un disco esterno USB formattato in FAT32 (nel disco di destinazione mi trovo di conseguenza 17file di dimensione 4GB)

 

Ripristino

Se l’immagine hai potuto crearla comodamente con Windows attivo, il ripristino sul disco ospitante purtroppo deve avvenire a Windows disattivato e quindi tramite un CD o chiavetta avviabile. Reflect permette in pochi click di creare un cd avviabile basato su Linux o di salvare questo cd come immagine ISO da gestire come preferisci. In alternativa è possibile creare un plugin per cd basati su BartPe come UBCD4Win, che potrebbero risultare più compatibili della versione Linux ma allo stesso tempo più lunghi da creare in quanto necessitano del cd di Windows XP e una procedura da seguire.

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Per creare il cd clicca sul simbolo del cd oppure menù Other task e seleziona Create Rescue CD, poi scegli o Linux o BartPE (solo se stai usando Windows XP o Server 2003).
Prima di creare il cd cerca sempre eventuali aggiornamenti cliccando su Update, se vuoi salvare l’immagine ISO trovi l’opzione nella tendina con il nome del masterizzatore.
Per mettere Reflect su chiavetta puoi utilizzare il Sardu, lasciando l’immagine ISO nella cartella ISO di Sardu.
Una volta creato il CD o la chiavetta avviabile non ti resta che impostare il boot sul dispositivo creato e avviare Reflect, scegliere l’immagine creata e il disco di destinazione.
Il dischi potrebbero essere mostrati con lettere non corrispondenti a quelle che vedevi su Windows.




Se hai problemi a far partire il rescue cd per incompatibilità hardware e non puoi creare il cd basato su BartPE clicca su Advanced nel menù del Rescue cd e metti la spunta su Compatibility Mode.

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Discorso diverso se invece il disco su cui mettere l’immagine non è quello su cui risiede il sistema operativo ospitante, in questo caso basta cliccare sulla seconda icona in alto a sinistra con la freccia verde oppure nel menù Restore e selezionare Restore Image

Altre funzionalità

E’ possibile programmare backup del disco in determinati giorni ed orari per avere un’immagine più aggiornata, ma non potendo usufruire del vantaggio dei backup incrementali o differenziali, questa opportunità perde molto di valore. Può essere comunque utile per aggiornare del tutto l’immagine ad una situazione migliore della precedente.
Per non avere sorprese al momento del ripristino puoi testare l’integrità dell’immagine cliccando sullo scudo rosso oppure nel menù Other Task selezionando Verify Image & Backup file.
Se devi recuperare un file dall’immagine o semplicemente controllare il suo contenuto puoi esplorare l’immagine di backup montandola su di una unità virtuale, cliccando sull’icone del disco con la lente oppure nel menù restore selezionando Explore Image. A questo punto seleziona l’immagine e la lettera dell’unità virtuale in cui verrà montata. Metti la sounta sull’opzione in basso per poter accedere anche alle cartelle con restrizioni.

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